Sviluppo edilizia sostenibile - Lombardia
Il Bando sviluppo edilizia sostenibile, con una dotazione finanziaria di €6.000.000, è volto al sostegno della transizione delle MPMI lombarde attive nella filiera dell’edilizia verso lo sviluppo di processi produttivi ispirati a principi di circolarità e sostenibilità.
Soggetti Beneficiari
Possono presentare domanda al bando le MPMI lombarde appartenenti a tutte le filiere connesse all’edilizia e ai settori complementari. Le aziende devono:
- svolgere un’attività primaria o secondaria riconducibile ad uno dei codici Ateco afferenti alla filiera dell’edilizia
- avere una sede operativa in Lombardia o l’impegno a costituire una entro l’erogazione del contributo, indicato come localizzazione dell’intervento
Agevolazione
Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo a fondo perduto come segue:
- 50% delle spese ammissibili in regime de minimis nel caso in cui il beneficiario presenti domanda in forma singola
- 60% delle spese ammissibili in regime de minimis nel caso in cui il beneficiario presenti domanda in forma aggregata
- 10% delle spese ammissibili per le medie imprese e 20% delle spese ammissibili per le piccole imprese nel caso in cui il beneficiario scelga di avvalersi del regime di aiuto di Stato GBER
Indipendentemente dal regime di aiuto di Stato prescelto, l'investimento minimo deve essere di € 35.000 sull’intero progetto.
Il contributo massimo:
- € 200.000 per i progetti presentati da imprese singole
- € 250.000 per i progetti presentati da imprese in aggregazione
Spese Ammissibili
Sono ammissibili esclusivamente le seguenti tipologie di spesa:
- Macchine utensili di de-produzione e riconfezionamento
- Componenti, sistemi e soluzioni intelligenti
- Filtri e sistemi di trattamento e recupero di acqua, aria, olio, sostanze chimiche, polveri
- Consulenza in misura non superiore al 25% delle spese ammesse a contributo di cui alle lettere a), b) c) e), f)g) h) i)
- Investimenti in attrezzature tecnologiche funzionali all’ ammodernamento
- Costi di acquisizione delle certificazioni ambientali di processo e di prodotto
- Servizi e tecnologie per l’ingegnerizzazione
- Materiali e forniture strumentali alla realizzazione del progetto
- Spese per la tutela della proprietà industriale quota parte delle spese generali riconosciute forfettariamente nella misura 7% della somma delle voci di spesa da a) ad i)
Presentazione della domanda
Il bando ha aperto il 5 maggio e chiuderà il 30 settembre 2026.
L’agevolazione è concessa tramite procedura di valutazione a graduatoria che prevede:
- una fase di “Verifica di ammissibilità formale delle domande valutazione formale”
- la verifica di sostenibilità finanziaria dell’intervento
- una fase di “verifica dei criteri di ammissibilità specifici delle domande”
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