Il bando, con un plafond di € 1.589.000.000, sostiene gli investimenti per la realizzazione di impianti fotovoltaici su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, tramite l'erogazione di un contributo che potrà coprire anche i costi di riqualificazione e ammodernamento delle strutture, con la rimozione dell'eternit e amianto sui tetti e/o migliorando coibentazione e areazione.
Possono presentare domanda al bando Parco Agrisolare:
Agevolazione
Agli interventi realizzati viene riconosciuto un finanziamento in conto capitale con diverse intensità d'aiuto:
Gli interventi ammissibili all’agevolazione, da realizzare sui tetti di fabbricati strumentali all’attività agricola, zootecnica e agroindustriale, devono prevedere l’installazione di impianti fotovoltaici di nuova costruzione, con potenza di picco non inferiore a 6 kWp e non superiore a 1000 kWp3.
La spesa massima ammissibile, inclusi gli eventuali interventi complementari, non può superare € 2.330.000.
Ogni singolo beneficiario può richiedere l’accesso al contributo per più progetti, ma con una spesa massima ammissibile complessiva non superiore ad € 2.330.000.
Sono ammissibili le spese per la realizzazione di:
Sono ammesse, nei limiti dei relativi massimali, le spese di progettazione, le asseverazioni e le altre spese professionali richieste dal tipo di intervento, comprese quelle relative all’elaborazione e alla presentazione della proposta, direzione lavori e collaudi.
La domanda può essere presentata dal 10 marzo fino al 09 aprile 2026.
Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello secondo l’ordine cronologico di invio.