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transizione digitale emilia romagna

Bando Transizione Digitale - Regione Emilia Romagna

La misura agevolativa è finalizzata a favorire l’adozione, da parte delle imprese emiliano-romagnole, delle più moderne soluzioni e tecnologie digitali.

Soggetti beneficiari

Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese, operanti in tutti i settori di attività economica ad esclusione delle imprese operanti esclusivamente nel settore della pesca e dell’acquacoltura o nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli.

I beneficiari devono, al momento della presentazione della domanda, risultare regolarmente costituiti, attivi e iscritti al REA. I beneficiari devono inoltre avere la sede legale/unità locale nella quale si realizza il progetto in Emilia-Romagna, come risultante da visura camerale.

 

Presentazione della domanda

Le domande di contributo dovranno essere trasmesse alla Regione dalle ore 10.00 del giorno 15 aprile 2025 alle ore 13.00 del giorno 28 aprile 2025.

Al fine di monitorare che il fabbisogno delle domande di contributo non superi il plafond di risorse finanziarie stanziate indicate nel presente bando, la Regione procederà alla chiusura anticipata della suddetta finestra temporale al raggiungimento del numero di 500 domande presentate.

La procedura di selezione delle domande sarà di tipo valutativo a sportello e si articolerà in:

  • istruttoria di ammissibilità formale delle domande di contributo;
  • valutazione di ammissibilità sostanziale e di merito dei progetti e relativa attribuzione del punteggio ai fini dell’ammissibilità.

Agevolazione

Il contributo previsto nel presente bando verrà concesso a fondo perduto nella misura massima pari al 40% della spesa ritenuta ammissibile e per un importo non superiore a complessivi 90.000,00 euro.

Fatto salvo l’importo massimo concedibile, la misura del contributo è incrementata di 7 punti percentuali nel caso in cui ricorra una o più delle ipotesi di seguito elencate:

  • qualora il progetto proposto abbia una ricaduta positiva sull’occupazione dell’impresa proponente in termini di acquisizione di nuove competenze nel settore dell’ICT o dell’organizzazione aziendale (entro la data di presentazione della rendicontazione, assunzione di personale con contratto a tempo indeterminato o con contratto di apprendistato di 2° livello, in possesso di uno dei seguenti diplomi e titoli: diploma ITS, diploma di laurea di primo livello, magistrale o a ciclo unico, nelle discipline scientifiche STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica), diploma di master, titolo di dottore di ricerca in una delle discipline sopra citate);
  • qualora l’attività di impresa del richiedente sia caratterizzata dalla rilevanza della presenza femminile e/o giovanile;
  • nel caso in cui i soggetti proponenti, che abbiano un fatturato annuo pari o maggiore a 2 mln di €, siano in possesso, del rating di legalità;
  • nel caso in cui il progetto venga realizzato in un’unità locale localizzata in aree montane, in aree interne, o in aree 107.3.

Progetti ammissibili

Gli interventi devono essere finalizzati alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi e organizzativi aziendali e dei prodotti, con particolare riferimento all’implementazione di soluzioni digitali nelle catene di fornitura vendita ed e-commerce distribuzione di beni e logistiche, nei processi di erogazione dei servizi, nei sistemi di comunicazione e di marketing.

Sono ammissibili interventi volti a:

  • Introduzione/implementazione/adattamento di soluzioni tecnologiche di base finalizzate a favorire un primo passo verso la digitalizzazione delle funzioni aziendali (DIGITALIZZAZIONE DI BASE – LIVELLI 1 E 2 DELLA SCALA ACATECH);
  • Introduzione/implementazione/adattamento di soluzioni tecnologiche avanzate, quali ad esempio le tecnologie abilitanti previste nel piano nazionale impresa 4.0 (Internet delle cose, Big data analytics, Integrazione orizzontale e verticale dei sistemi, Simulazioni virtuali, Robotica, Cloud computing, Realtà aumentata, Stampanti 3d, Cybersecurity) e/o le più recenti tecnologie (DIGITALIZZAZIONE AVANZATA – LIVELLI DA 3 A 6 DELLA SCALA ACATECH).

I progetti dovranno essere avviati a successivamente alla presentazione della domanda di contributo e conclusi entro la data del 31 marzo 2026, fatte salve eventuali proroghe autorizzate, e comunque non oltre il 31 luglio 2026.

I progetti dovranno avere una dimensione di spesa minima non inferiore a 20.000.

 

Spese ammissibili

Sono ammissibili a finanziamento le seguenti spese:

  1. acquisto di impianti, macchinari, attrezzature, hardware, beni strumentali tangibili, anche usati o ricondizionati, anche nella forma del leasing (agevolabili i canoni di locazione relativamente alla quota capitale pagati nel periodo tra la data di presentazione della domanda e il termine di progetto) e/o del noleggio (agevolabili i canoni per il periodo di progetto);
  2. acquisto di licenze software o di abbonamenti per l’utilizzo di licenze software, di servizi erogati nella soluzione cloud computing e software as a service (SAAS);
  3. realizzazione di piccoli interventi edili, murari e di arredo strettamente collegati e funzionali alla realizzazione del progetto. Tale spesa è riconosciuta per un importo massimo di euro 5.000,00;
  4. acquisizione di servizi per la creazione e/o adattamento/ personalizzazione/customizzazione di software, applicativi e siti web;
  5. acquisizione di consulenze specialistiche strategiche per la realizzazione del progetto, comprese le spese per la realizzazione degli assesment relativi al livello di maturità digitale pre-intervento e postintervento. Tale spesa è riconosciuta nella misura massima del 30% della somma delle voci a), b), c) e d). Non sono ammissibili le consulenze per la presentazione e gestione della domanda e della rendicontazione delle spese;
  6. spese generali connesse alla realizzazione del progetto. Tali spese sono riconosciute nella misura forfettaria del 5% della somma delle voci a), b), c), d), e) non dovranno essere oggetto di rendicontazione.

Stanziamento delle risorse e regime di cumulo

Le risorse disponibili per finanziare i progetti presentati sono pari a complessivi 25.000.000 di euro.

I contributi previsti non sono cumulabili, per le stesse spese, con altre agevolazioni che costituiscono aiuti di stato o che siano concesse in Regime de Minimis, fatta eccezione per le agevolazioni concesse sotto forma di garanzia dal Fondo Centrale, per quelle concesse per l’abbattimento dei costi su finanziamenti anche a medio lungo termine, nonché quelli finalizzati a favorire l’accesso al credito e all’abbattimento degli interessi.

 

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