Il Bando Nuova Impresa 2026 è volto a sostenere, in continuità con le precedenti edizioni, l’avvio di nuove imprese e l’autoimprenditorialità, anche in forma di lavoro autonomo con partita IVA individuale, attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto sui costi connessi alla creazione delle nuove imprese.
Possono beneficiare dell’agevolazione:
L’agevolazione è concessa a fronte di un budget composto da spese in conto capitale pari al 50% del totale, e di parte corrente. I progetti dovranno prevedere un investimento minimo di euro 3.000.
Con una dotazione finanziaria pari ad € 8.000.000, l’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto fino al 50% della spesa ritenuta ammissibile nel limite massimo di euro 10.000.
Sono ammissibili al bando nuova impresa esclusivamente le seguenti tipologie di spesa in conto capitale, sostenute e quietanziate entro il 31 dicembre 2026:
Sono ammissibili, al netto di IVA, le seguenti tipologie di spesa in conto corrente:
e) onorari notarili e costi relativi alla costituzione d'impresa
f) onorari per prestazioni e consulenze relative all'avvio d'impresa negli ambiti specificati dal bando
g) spese relative alle consulenze specialistiche legate alla registrazione e allo sviluppo di marchi e brevetti, nonché per le certificazioni di qualità di cui alla relativa voce di spesa in conto capitale
h) canoni di locazione della sede legale e operativa della nuova impresa
i) sviluppo di un piano di comunicazione e strumenti di comunicazione e promozione
j) spese generali riconosciute in maniera forfettaria nella misura del 7% dei costi di cui ai punti dalla a) alla i)
Presentazione delle domande di contributo: dalle ore 10:00 del 30 aprile 2026 e fino alle ore 12:00 del 29 gennaio 2027.
L’assegnazione del contributo avverrà tramite procedura “a sportello” a rendicontazione, secondo l’ordine cronologico di invio della richiesta, e fino ad esaurimento delle risorse a disposizione.